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8 consigli per spingere l’utente ad aprire la tua email partendo dall’oggetto

L’oggetto della email è in assoluto l’elemento che influenza maggiormente il tasso di apertura.

Fondamentale quindi prestare la giusta attenzione per non vanificare gli sforzi profusi per costruire una campagna di email marketing efficace.

Tanto lavoro, studio e attenzione nell’individuare obiettivi, target e messaggio potrebbero infatti essere vanificati da un oggetto poco interessante, che non suscita curiosità, non cattura l’attenzione, non convince sulla qualità del contenuto e che non offre nessuna prospettiva, sia essa un’offerta o un’informazione utile.

Mai come in questo periodo ogni giorno le nostre caselle di posta elettronica sono invase da decine di email pubblicitarie. Fare in modo che l’utente apra proprio quella ricevuta da te non è cosa così scontata.

Cosa puoi fare allora affinché la tua email non finisca cestinata ancor prima di essere aperta?

Ti forniamo qui una breve guida con 8 consigli che ti suggeriamo di salvare tra i tuoi documenti utili e rileggere ogni qual volta sei in procinto di scrivere un nuovo oggetto.

L’obiettivo, teniamo bene a mente, è quello di migliorare il tasso di apertura e quindi innalzare il tasso di efficacia della tua campagna.

 

1 – SII BREVE E CONCISO

In teoria non c’è un limite di lunghezza all’oggetto della mail ma è bene attirare l’attenzione con poche e semplici parole. C’è anche da dire che un oggetto troppo lungo potrebbe essere non letto dalle diverse caselle di posta elettronica che possono visualizzare solo un determinato numero di caratteri.

Non c’è cosa meno interessante di una frase tagliata o non visualizzata per intero su un dispositivo mobile!

Inviarti una email di prova e analizzarla con occhio critico e distaccato è sempre una scelta vincente.

La regola d’oro generale comunque è una media di 50 caratteri racchiusi in 5 o 6 parole comprensibili alla maggior parte dei tuoi utenti. Bandite quindi parole poco conosciute, auliche o in lingue non comprensibili ai più. Se naturalmente tutto questo si discosta dal tuo core business.

 

2 – CATTURA SUBITO L’ATTENZIONE

Per aumentare i tassi di apertura e massimizzare l’impatto sul lettore, cattura la sua attenzione fin da subito.
L’utente è portato a leggere solo le prime parole e generalmente gli sono sufficienti per capire se un messaggio è per lui interessante o meno. Uno sconto, un’informazione utile, una data di scadenza devono essere enunciate subito.

Anche far riferimento ad un brand riconosciuto o ad un elemento di chiaro interesse potrebbe essere utile.

Chiaramente questo significa anche che il contenuto dell’oggetto deve essere coerente con quello della email. Soltanto se volessimo considerare l’aspetto etico della questione, è quanto meno inopportuno creare incoerenza tra quello che c’è scritto fuori e dentro la email.

E certamente l’utente questo tipo di leggerezza non la perdona. E la vostra credibilità ne risentirebbe fortemente.

 

3 – FAI ATTENZIONE ALLE PAROLE PROIBITE

Tutti i provider di posta hanno un sistema di controllo per determinare se una email è spam o meno. La presenza di determinate parole nell’oggetto può indurre a considerare i tuoi messaggi come Posta Indesiderata.

Tra le parole più comuni da evitare ci sono sicuramente “gratis”, “hot”, “casinò”, “guadagno”. Questo può sembrare un consiglio scontato ma non lo è più di tanto.
I dati parlano chiaro e tra l’altro basta dare un’occhiata alla casella dedicata sul tuo server di posta per capire cosa non fare.

Inoltre a questo proposito è bene evitare anche eccessi di punteggiatura (!!!!!) (????) o superlativi, maiuscole continue e simboli come euro (€) o dollaro ($). È anche bene cercare di non utilizzare caratteri speciali come apostrofi o accenti che potrebbero essere visualizzati non correttamente su alcuni dispositivi.

4 – FAI UNA DOMANDA

Inserendo una domanda nell’oggetto catturi subito l’attenzione del lettore sul tema della email.

Se la risposta dell’utente è affermativa, molto probabilmente sarà portato ad aprire la email con l’obiettivo di approfondire l’argomento trattato ed ottenere le informazioni che più gli interessano.

5 – SPIEGA COME FARE QUALCOSA E FALLO CON I NUMERI

Un lettore tra le decine di email che riceve giornalmente si aspetta dal nostro messaggio una soluzione concreta in grado di soddisfare le proprie esigenze, un bisogno reale o la necessità d’informazione.

Spiegare, per esempio, il funzionamento di qualcosa o assicurare una rapida guida di qualcos’altro, permette di aumentare le aperture a patto che sia fatto con criterio e che sia coerente con il testo del messaggio.
I numeri e i dati statistici a questo proposito ci arrivano in soccorso.

Molto apprezzati dagli utenti, i numeri inseriti nell’oggetto migliorano le performance relativamente al dato di apertura perché trasmettono un senso di precisione e ordine e perché rendono la comunicazione interessante e specifica.

Attenzione però ai caratteri speciali di cui abbiamo parlato sopra. Simboli come la percentuale (%) è sempre bene evitarli!

6 – INSERISCI UNA PAROLA CHIAVE O IL NOME DI UN BRAND

Come in tutte le strategie di Digital Marketing studiare le parole chiave da utilizzare nei confronti del target di riferimento è di fondamentale importanza, anche per le campagne di email marketing utilizzare le parole chiave nel titolo serve come primo passo per stimolare l’utente ad aprire la email.

Inoltre e in coerenza con questo, un marchio conosciuto aiuta l’utente ad identificarsi immediatamente con il contenuto che andrà a leggere ed è un ottimo modo per richiamare l’attenzione.

Studi affermano che le newsletter con il nome di un brand noto nell’oggetto tendono ad avere tassi di apertura migliori.

7 – DIVERTITI CON LE EMOJI

Le emoji rendono sicuramente più interessate il tuo oggetto. Tutto dipende però da cosa fai.

Certamente non deve essere perso di vista l’aspetto professionale e la coerenza con la natura della tua attività. Se il tuo messaggio tratta temi di spessore o criticità importanti puoi ignorare questo passaggio. Anche temi aulici possono essere raccontati con leggerezza ma questa è una riflessione personale e importante che ti inviamo a fare prima di utilizzare o meno faccine o simboli divertenti.

8 – CAVALCA L’ONDA

La tua email deve arrivare il più possibile all’utente giusto nel momento giusto. E dall’oggetto tutto ciò è evidente.

Segui il calendario, la cronaca, i trend del momento per trovare ispirazione e non farti sfuggire nulla. Un utente che riceve informazioni coerenti con la situazione che sta vivendo sarà più interessato ad interagire con la tua realtà.

Ed infine, prova, prova, prova.

Non sentirti sicuro al primo colpo. Invia email di prova a te e ai tuoi collaboratori prima di procedere con la tua campagna email.

L’entusiasmo di essere arrivati a questo punto potrebbe giocare brutti scherzi e farti incappare nell’errore più comune: la fretta.

Non c’è mai tempo abbastanza e ancor meno per la formazione ma già l’esserti soffermato su questo articolo fa di te un professionista attento. E questo i tuoi clienti lo percepiscono e certamente lo apprezzano.

da | Ott 9, 2020